MOOD | 𝑽𝒊𝒅𝒆𝒐 𝑬𝒎𝒐𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒊 𝒑𝒆𝒓 𝒈𝒍𝒊 𝒂𝒇𝒇𝒊𝒕𝒕𝒊 𝒃𝒓𝒆𝒗𝒊

Ci siamo resi che la presenza online è ancora più di cruciale importanza in questo momento.

Anche per i proprietari di immobili adibiti ad affitti brevi che prima ricevevano solo prenotazioni tramite i portali OTA, è ora importate essere presenti anche su altri canali.

La riduzione drastica della domanda che la pandemia ha portato ha reso ancora più arduo ricevere prenotazioni e di conseguenza ad un inasprimento della competitività. Dall'altra parte i costi inerenti alla sanificazione portano a prediligere invece prenotazioni più lunghe.

Ancora di più in questo momento quindi non basta più solo su Airbnb e Booking, ma è necessario essere presenti su portali alternativi, avere un proprio profilo google my business, pagina fecebook, profilo instragram e possibilmente anche un sito internet.

Di conseguenza è importantissimo avere anche dei contenuti che siano davvero efficaci e che conquistino il potenziale ospite.

Uno dei servizi offerti già da tempo da MOOD|Relooking è quello dei Video Emozionali per le strutture ricettive. Si tratta di video dai costi contenuti le cui riprese sono effettuate con uno stabilizzatore cardanico che permette una qualità professionale.

Il video combinato con una consulenza online o attraverso un servizio di hospitality Staging permette di presentare la propria struttura in modo davvero più competitivo.

Qui sotto puoi trovare un esempio di uno degli ultimi lavori eseguiti da moodrelooking per un appartamento ad uso turistico situato a Sori e gestito da Christian Cavallero di Solo Affitti Brevi (Rapallo 1).

 

Affitti brevi | Video Emozionale | Sapore di Sori

Vuoi sapere come possiamo aiutarti a pubblicizzare la tua struttura?

Servizi di consulenza online per migliorare la tua struttura in autonomia | servizi di hospitality staging con l'intervento di una home stager | servizi fotografici e video emozionali per creare contenuti di alto impatto | supporto alla creazione di profili social per aumentare la visibilità online

L’esordio nel mercato degli affitti brevi in piena emergenza Covid.

home staging affitti brevi Liguria sori

L'importanza del servizio fotografico per comunicare sicurezza e pulizia

L'appartamento "𝑆𝑎𝑝𝑜𝑟𝑒 𝑑𝑖 𝑆𝑜𝑟𝑖" ha fatto il suo esordio nel mercato della micro ricettività nel mese di marzo, in seguito alle restrizioni della fase 1. Nonostante questo la struttura ha ricevuto già diverse prenotazioni per i prossimi mesi.

Questo è stato possibile grazie alle competenze e alla professionalità di Christian Cavallero di Solo Affitti Brevi.
Christian, tra le varie strategie utilizzate che contraddistinguono la sua professione di property manager, ha saputo riconoscere l’importanza dell’immagine della struttura a lui affidata. Ha suggerito quindi alla proprietà un servizio di 𝒉𝒐𝒔𝒑𝒊𝒕𝒂𝒍𝒊𝒕𝒚 𝒓𝒆𝒍𝒐𝒐𝒌𝒊𝒏𝒈 per ricreare un'identità forte e accattivante e un servizio di 𝒔𝒉𝒐𝒐𝒕𝒊𝒏𝒈 𝒆𝒎𝒐𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒆 al fine di comunicarla in modo strategico e vincente.

In questo momento delicato il peso di un buon servizio fotografico si fa sentire ancora di più nella scelta di una struttura ricettiva.
Mai come ora il potenziale ospite ha bisogno di sentirsi rassicurato. Il sistema di certificazioni riguardante la sanificazione non è ancora chiaro. Potendo però ipotizzare anche un eventuale inserimento di un criterio di ricerca apposito sui vari portali, il visitatore si troverà comunque di fronte ad una miriade di annunci. Come si muoverà quindi a parità di sicurezza e igiene garantite?
La sua mente prediligerà istintivamente gli annunci con le immagini che gli trasmetteranno 𝒇𝒓𝒆𝒔𝒄𝒉𝒆𝒛𝒛𝒂, 𝒑𝒖𝒍𝒊𝒛𝒊𝒂, 𝒐𝒓𝒅𝒊𝒏𝒆 𝒆 𝒂𝒓𝒎𝒐𝒏𝒊𝒂.

Una servizio fotografico strategico ed emozionale riuscirà a comunicare tutto questo grazie ad un preparazione professionale della struttura prima di effettuare gli scatti.

A seconda delle disponibilità e dello stato dell’immobile MOOD|Relooking può aiutarti a migliorare l’immagine della tua struttura tramite i seguenti servizi:

  • Consulenza Online per riorganizzare gli elementi presenti e apportare eventuali migliorie
  • Shopping List per ottimizzare e massimizzare eventuali acquisti
  • Servizio Fotografico Emozionale comprensivo di preparazione attraverso le tecniche di home staging
  • Riprese e montaggio di un breve video emozionale da poter utilizzare sui social, siti internet e google
  • Consulenza per la creazione e la gestione di pagine Facebook, profili 
  • Instagram e siti internet allo scopo di disintermediare.
  • Servizio di hospitality Relooking per ricreare l’identità strategica della tua struttura

 

Scopri cosa possiamo fare per la tua struttura compilando il form qui sotto!

MOOD Relooking  |  Gaia Fucilli |  gaia.fucilli@moodrelooking.com +393389106720

Interior Design vs Home Staging

Home staging per Affitti brevi

Le emozioni sono la differenza tra Interior Design e Home Staging

Qualsiasi home stager professionista e opportunamente formata ha molto ben chiare  le differenze tra un servizio di home staging e uno di restyling/relooking, lasciando perdere poi  il più ampio concetto di interior design che in realtà comprende anche la riprogettazione degli spazi.

Per i non addetti al settore però, prima di procedere, credo sia meglio puntualizzare quali siano le fondamentali discrepanze tra queste due tipologie di interventi.

1) Il relooking o restyling è un servizio rivolto ad un singolo, o ad un nucleo familiare, per la propria abitazione privata tenendo presente le esigenze, i gusti e le abitudini personali. L’utente finale dell’home staging è  invece il target di riferimento. L’immobile dovrà infatti conquistare un maggior numero di persone .

2) Il relooking  ricerca e rincorre una identità e uno stile che deve rispecchiare il suo proprietario.  Ha quindi in genere un carattere forte e ben definito. L’home staging è invece una operazione di marketing . Si ricerca una depersonalizzazione e una essenzialità in modo da poter permettere il potenziale acquirente di rivestire mentalmente  l’immobile con il suo gusto e i suoi oggetti personali.

Queste due sono le differenze sostanziali più eclatanti. A partire da queste il discorso si potrebbe dilungare all’infinito tra tecniche, approcci e finalità varie.  Ma non è questo il mio intento e vorrei soffermarmi su una ulteriore distinzione, ovvero quella tra Home staging per la vendita e per le strutture ricettive.

Per gli immobili in cerca di acquirente il confine tra i due servizi in questione rimane molto ben distinto. Ma quando si parla di immobili adibiti ad affitti brevi questa distinzione inizia ad offuscarsi e a vacillare. Rimane il fatto che l’home staging è una operazione di marketing rivolta all’utente finale, che sia acquirente o un l’ospite della struttura ricettiva, l’intervento si deve calibrare su di essi. Ma i confini diventano in apparenza molto meno netti in quanto negli affitti brevi è importante creare una identità molto distinta, caratterizzante e ben riconoscibile che possibilmente contribuisca a creare una esperienza di soggiorno unica.  E’ quindi una manovra a più ampio respiro che concede stili colori e atmosfere più marcate.

Prima di valorizzare la struttura con una messa in scena e relativa fotografia, l’immobile necessita il più delle volte di un intervento di relooking più o meno invasivo a seconda dello stato di partenza.

Non si tratta solo di introdurre quegli elementi necessari per riuscire a trasmettere le sensazioni strategiche per l’ospitalità, ma anche di correggere l’immagine della struttura. 

Nel mio lavoro di home stager molto spesso mi capita di incappare in strutture ricettive con un target medio alto su cui sono intervenuti architetti di interni  con grossi budget a disposizione ma con pochissima esperienza nell’ospitalità. Appartamenti e stanze degne di una copertina da Elle Decor che non sono altro che esercizi di stile e di accostamenti di ottimi materiali ma che rimangono completamente decontestualizzate. Ambienti che potrebbero essere in qualsiasi città dell’occidente senza  neanche una traccia caratterista della tipologia di destinazione dove si trovano. Mare, montagna, campagna, città. Niente. Nessun indizio. Un ambiente asettico che alla fine non lascerà il segno nel cuore e nella testa dell’ospite. Si parla sempre di ricercare l’engagement attraverso l'esperienza di soggiorno in modo che il cliente possa prenotare nuovamente a struttura e/o  consigliarla ad amici e conoscenti.  Questo può avvenire solo grazie ad un coinvolgimento emotivo da parte dell’ospite.

Già l’ospite… TI ricordi? Quel famoso target di riferimento che dovrebbe essere al centro di ogni piccola scelta di progettazione quando si parla di interventi di marketing.

Nel caso degli affitti brevi deve quindi essere ancora più centrale la sua esperienza all’interno della struttura.  Il creare emozioni per lui. Perché penso che sia questa la vera differenza tra un interior designer e una home stager.

La capacità di creare emozioni per l’utente finale.

E nei casi in cui le due figure professionali non coincidano in un unico professionista, perché non pensare ad una collaborazione in modo da unire le competenze dell’interior designer con quelle più orientare al marketing dell’home stager? In questo modo si creerà un grosso valore aggiunto per entrambe le professioni, certo. Per l’immobile ovvio. Per il suo proprietario, verissimo.  Ma ancora di più per il nostro cliente finale !

 

Vuoi saperne di più?

Non esitare a conttattarmi per richiedere un preventivo. Il primo sopralluogo è gratuito!

MOOD Relooking  |  Gaia Fucilli |  gaia.fucilli@moodrelooking.com +393389106720

Come attrarre acquisizioni efficaci

home staging genova liguria

Come acquisire immobili e proprietari più collaborativi attraverso l’home staging

Caro Agente Immobiliare, se ti dicessi che può scegliere tu i proprietari con cui collaborare?

Hai presente la selezione all’ingresso di locali e discoteche più esclusivi? Belle donne e rampolli dai portafogli gonfi hanno sempre accesso immediato mentre qualcuno viene rimbalzato perché non opportunamente agghindato. Ed è proprio questo sistema che  garantisce incassi da capogiro a fine serata.

Questo perché si crea una immagine esclusiva capace di attirare un certo tipo di cliente che garantisce la sostenibilità del locale.

Ora quello che voglio dirti, non è assolutamente che devi puntare solo ad immobili di lusso e scartare quelli sotto i cento mila euro.

La tua agenzia può trattare qualsiasi fascia medio bassa, media, medio alta, di pregio etc.  Questo è una questione di posizionamento e di strategia in cui non voglio neanche entrare in merito.

Anche perché i proprietari che rendono difficile il tuo lavoro li troverai in qualsiasi fascia.

Quelli che non vogliono firmare l’esclusiva, quelli che pretendono di vendere al prezzo di acquisto di quindici anni fa, quelli poco collaborativi e che non vogliono investire nemmeno nella famigerata mano di bianco e infine quelli che non vogliono pagarti la commissione piena perché ti vedono come un’apri porta.

Ecco questi proprietari sai meglio di me che li troverai in qualsiasi fascia tu scelga di trattare, sia che tu venda un appartamento da 70.000 euro o una villa da 5 milioni.

La selezione che ti propongo invece è trasversale e fa distinzione tra proprietari collaborativi da quelli ostacolanti che non hanno molto rispetto per la tua professione.

BESTA ASPETTARE CHE LE COSE CAMBINO!

Per farlo però  devi rimboccarti le maniche, ti avviso! Smettere di cercare scusanti e nasconderti dietro ai proprietari difficili, al governo, al meteo, a tua zia che si è rotta un femore…

“Stiamo aspettando che le cose cambino”, questa è la frase che qualche giorno fa mi sono sentita dire da un agente immobiliare qui Nel Levante Ligure e che mi ha fatto davvero accapponare la pelle.

Davvero la strategia di un business può essere quella di aspettare? Ora tutto è possibile chiariamoci, ma mi piace pensare che non ci sia qualcuno sano di mente che creda davvero che i prezzi torneranno mai a quelli dello scorso decennio. Quindi  che cosa di preciso si sta aspettando non l’ho bene capito!

Anche perché nell’attesa il tempo passa, le opportunità sfumano, la figura dell’agente immobiliare è sempre più a rischio e qualcuno inizia a parlare già di un'altra crisi del mattone.

Pensando a tutte le opportunità che hai lasciato andare aspettando che qualcosa cambi ti sei mai fermato a pensare a quante vacanze o macchine o addirittura a possibili investimenti immobiliari hai rinunciato

CAMBIARE L'IMMAGINE DELLA PROPRIA AGENZIA PER ATTIRARE PROPRIETARI COLLABORATIVI

Come dicevo il cambiamento deve arrivare da te. Solo cambiando e ricercando un certo tipo di immagine si attirerà il target simile che garantirà successi.

Layout del negozio, tua immagine personale, sito web, profili e pagine social. Certo va bene, ci devono essere. Sono essenziali. Ma poi ? Mi ricordi cosa vendi tu?

Ah si giusto! Le case! Sono loro il tuo prodotto. E dimmi un po’, come è che presenti il tuo prodotto ?

Se la presentazione dei tuoi immobili sarà di bassa qualità, attirerai solo proprietari che pretenderanno che tu faccia miracoli con una casa trasandata. E questo sappiamo bene che non rende fluido, efficiente e ben remunerativo il tuo lavoro.

L'HOM STAGING PER FARE LA DIFFERENZA

L’home staging, trattando l’immobile come un prodotto pubblicitario, ti permette di fare  la differenza in termini di :

  • Visibilità online
  • Aumento del numero e delle qualità delle visite
  • Riduzione dei tempi di permanenza sul mercato
  • Difesa del valore effettivo dell’immobile evitando ribassi o trattative dissanguanti
  • Attirare acquisizioni con proprietari con cui sarà più semplice lavorare.

I proprietari che si avvicineranno alla tua agenzia per via della presentazione dei tuoi immobili saranno quindi persone con una mentalità  abbastanza imprenditoriale da:

  • Collaborare per la presentazione dell’immobile
  • Comprendere che la tua professionalità e le tue competenze sono essenziali per vendere la sua casa
  • Essere felici di pagarti le commissioni piene perché con la tua strategia di vendita l’immobile è rimasto poco tempo sul mercato e non ci sono stati amari ribassi.
COME ATTUARE IL CAMBIAMENTO IN MODO SOSTENIBILE PER LA TUA AGENZIA

 

Ma come si fa se attualmente i proprietari dei tuoi immobili che hai in esclusiva non sono per nulla collaborativi?

Ritorno a dire che solo tu puoi mettere in moto i cambiamenti, senza aspettare terzi. E con questo non sto dicendo che debba essere l’agenzia a dover far fronte all’investimento di un intervento di home staging , perché in realtà sono fermamente convinta del contrario.

Ma da qualche parte bisogna pur incominciare. E ci sono diverse strategia per poter iniziare a cambiare l’immagine e la presentazione del tuo prodotto con piccoli investimenti.

Una consulenza scritta, un servizio fotografico con valorizzazione o un intervento di light staging su un immobile arredato sono esempi di piccole azioni capaci di mettere in moto un cambiamento di immagine del tuo prodotto, della tua agenzia e della tua professione. Immagine che attirerà proprietari che vorranno presentare la loro casa al meglio.

Se hai voglia di vedere qualche esempio puoi dare un occhio ad alcuni lavori nella photo gallery della pagina di Facebook di MOOD|Relooking e metti mi piace per seguirla!

Quindi, mi ricordi ancora una volta cosa stai aspettando ?

Vuoi saperne di più?

Non esitare a conttattarmi per richiedere un preventivo. Il primo sopralluogo è gratuito!

MOOD Relooking  |  Gaia Fucilli |  gaia.fucilli@moodrelooking.com +393389106720